| Sergio Bazzana

Bazzana visto da "Micio" Gatti

Nato a Verona (1927), approda giovanissimo a Brescia dove prosegue
e porta regolarmente a termine gli studi classici, assecondando,
nel contempo, la naturale predisposizione al disegno e alla
pittura, cui dedica ogni momento libero. La frequentazione, breve
ma intensa, dello studio del pittore G. Nino Ramorino (grande e
dimenticato acquarellista, incisore e miniaturista) e la
partecipazione ai corsi dell’Aab ne accelerano rapidamente
l'apprendimento iniziale. È di questi anni la collaborazione con
alcuni editori locali per i quali crea le copertine e le
illustrazioni di alcune collane di libri. Si impegna anche, sia
pur brevemente, nel campo pubblicitario e, contemporaneamente,
affronta con successo l'esperienza del `fumetto" condivisa con
l'amico Elio Barucco. Ne uscirà una nutrita serie di album e
periodici per la maggior parte editi dalla Vannini. Per esprimersi
al meglio sceglie il piú difficile dei magisteri: l'acquarello.
Significative in tal senso le sei mostre personali allestite negli
anni '90 a Torri del Benaco dedicate quasi esclusivamente a "Torri
degli anni '40". Per spirito di ricerca si avvicina anche
all'incisione, partecipando con l'amico G.B. Tregambe (ora al
massimo nell'arte incisoria) ai corsi di Giuliana Montanari. e,
riprendendo contatti con la grafica, ha illustrato i volumi `I
contadini pescatori dell'alto Garda" e `La peschiera di San
Vigilio ", editi dalla Provincia di Verona e, per il Comune di
Torri, la copertina della "Storia postale di Torri del Benaco".
Nel complesso, consistente è la sua attività espositiva che, oltre
alle 20 mostre personali, lo ha visto in numerose collettive e
concorsi.

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