| Aurelio "Micio"
Gatti


Aurelio Gatti, in arte Micio, nasce a Iseo più di 70 anni fa.
La famiglia è originaria di Clusane, borgo ripudiato dal bisnonno
che, a metà '800, ha aperto una forneria a Iseo. Dopo il
liceo Alrnaldo, dove ha avuto noie perché faceva caricature agli
insegnanti ha interrotto, per noncuranza, gli studi
universitari. Per ragioni di lavoro ha viaggiato per lunghi anni,
impiegando buona parte del suo tempo a visitare musei e celebrati
ristoranti. In arte predilige i disegnatori di Simplicissimus,
Toulouse- Lautrec e Leo Longanesi. È felicemente sposato da ben
cinquant'anni, con figli e nipoti (non a carico). Da giovane ha
praticato, in modo sconfortante, il gioco del calcio riuscendo
tuttavia a diventarne uno dei pochissimi veri intenditori a
livello internazionale. E' uno dei rari italiani che non ha mai
goduto di raccomandazioni a livello politico o ecclesiastico. È
animatore, benché stonato, del Gruppo Spontaneo, sodalizio di
cantori che si prefiggono, anche a costo di grandi sacrifici, di
salvare e tramandare le vecchie canzoni di osteria. Ha soltanto
due rimpianti: non aver gambe lunghe e una voce intonata

|