formigoniÈ emerso come grafico e illustratore di temi sportivi Roberto Formigoni, sempre col gusto del cantastorie, ritraendosi come globetrotter, e autostoppista, poi clown e "tramp" alla Charlot di Chaplin, poi ciclista e vagabondo sulla scorta dei romanzi di Herman Hesse di fascinazione per giovani in cerca di sé stessi sulle vie del mondo, quindi esploratore dell'eros, con scene d'un kamasutra domestico proiettate su filigrane alla Schiele. L'impaginazione è quella della ballata "cinefumettistica", tra traccia lacerata e diaristica. Formigoni con segno rapsodico e guizzante, sempre smagliato, crea un fumetto frantumato, lacerato; anche il suo colore è fatto di zonature mobili, ansiose di inseguire la vita nella sua fuggevolezza.

 

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